Jourdan Dunn with her son Riley Dunn, All Over Press.

Jourdan Dunn with her son Riley Dunn, All Over Press.

Cittadina modello: JOURDAN DUNN

Quando a suo figlio è stata diagnosticata l'anemia falciforme, Jourdan è passata all'azione, portando la causa all'attenzione del mondo della moda durante la settimana della moda e ben oltre.

JOURDAN DUNN E CELL FOR GRATITUDE

Jourdan Dunn non è soltanto una delle modelle di successo del decennio scorso, è anche la made di Riley, che a cinque anni è affetto da anemia falciforme (AF), e una delle ambasciatrici della Sickle Cell Disease Association of America (SCDAA). Jourdan ha recentemente presentato il suo ente benefico Cell for Gratitude con il lancio di una collana, ideata dalla modella stessa in associazione con il marchio di gioielleria Tuleste e i cui profitti andranno interamente alla SCDAA.


KARLIE KLOSS, RIHANNA E CARA DELEVINGNE HANNO PARTECIPATO ALL'EVENTO DI CELL FOR GRATITUDE CHE HAI PRESENTATO A NEW YORK DURANTE LA SETTIMANA DELLA MODA A SETTEMBRE. CI PUOI RACCONTARE QUALCOSA DI PIÙ?
L'evento è stato organizzato per annunciare la mia campagna, Cell For Gratitude. Volevo presentare la causa a una comunità di persone che possono avere un impatto. E sono molto grata a tutti per il loro supporto.

CHE OBIETTIVI HAI COME ATTIVISTA CONTRO L'ANEMIA FALCIFORME?
Il mio obiettivo generale è di sensibilizzare il più possibile. In questo momento, mi sto concentrando sulla raccolta di 100.000 firme per una petizione da presentare alla Casa Bianca. La comunità dell'anemia falciforme vuole chiedere al presidente Barack Obama di riconosccere e dichiarare l'anemia falciforme una priorità sanitaria nazionale. I fondi ai programmi e alla ricerca contro l'anemia falciforme sono stati tagliati e la nostra comunità ne risente massicciamente. Questa è la mia priorità numero uno al momento.

CHE IMPATTO HA AVUTO SU DI TE COME MADRE E COME PERSONA IL FATTO CHE RILEY ABBIA L'ANEMIA FALCIFORME?
È davvero difficile esprimere a parole come mi ha cambiato come persona e come madre. Prima di affrontare questa difficoltà, ammetto che davo per scontate molte delle cose che ho e quanto io sia fortunata. Ora mi rendo conto dell'opportunità che ho di fare la differenza. Il mio viaggio non consiste nell'avere pietà per la malattia di mio figlio e di chi ne è affetto, ma per me si traduce nel sensibilizzare la gente, sapendo che posso influenzarne l'esito in modo speciale.

QUAL È IL PASSO SUCCESSIVO?
Sto lavorando a varie iniziative, inclusa la vendita della collana, che generano consapevolezza e fondi per la SCDAA. Inoltre, quando i pazienti si ammalano per l'anemia falciforme o, peggio, la malattia entra in fase critica, avere accesso a una trasfusione di sangue è di estrema importanza. Quindi il passo successivo, altrettanto importante, è quello di organizzare una campagna per la donazione di sangue a New York il prossimo febbraio... e faresti meglio a donare anche tu!

Più informazioni sulla Sickle Cell Disease Association of America sono disponibili qui.

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