Tony Bennett and Lady Gaga in H&M’s holiday campaign for 2014.

Tony Bennett and Lady Gaga in H&M’s holiday campaign for 2014.

L'IMPORTANZA di essere gentili

Lady Gaga, la star della campagna stagionale invernale di H&M assieme a Tony Bennett, ci parla non solo dell'importanza di rendere il mondo un posto più gentile e coraggioso, ma anche dei suoi capelli.

Cher has been a big hair inspiration, Getty Images.

COM'È NATA LA COLLABORAZIONE CON TONY BENNETT?

Abbiamo entrambi cantato all'evento di beneficenza della Robin Hood Foundation a New York per raccogliere fondi per i bisognosi in città. Avevo deciso di cantare alcuni brani jazz per quella serata, accompagnata dal mio amico trombettista Brian Newman. Pensavo che il pubblico numeroso avrebbe apprezzato il jazz che come genere mancava un po' anche a me. Tony si trovava tra il pubblico e ha voluto incontrarmi subito. Mi ha chiesto immediatamente se volevo fare un disco. E non ho neanche dovuto pensarci su: non aveva quasi finito la sua domanda che ho risposto entusiasta "Sì, signor Bennett!".

PERCHÉ AVETE SCELTO  IT DON'T MEAN A THING (IF IT AIN'T GOT THAT SWING) IN PARTICOLARE PER LA CAMPAGNA H&M?

È una canzone fantastica, scritta dal grande Duke Ellington, che era uno dei migliori amici di Tony. Lo swing è il marchio della musica e dei musicisti jazz: il ritmo swing è il cuore pulsante del jazz. Questo ritmo mette sempre di buon umore, è pieno di gioia e speranza e abbiamo ritenuto che la canzone fosse perfetta per comunicare questi sentimenti alle persone in tutto il mondo durante le feste.

CHE COSA AMMIRI DI PIÙ DI TONY?
La sua passione e la sua dedizione. Sono due elementi che personalmente prendo molto sul serio quotidianamente e vederli messi in pratica con tale naturalezza a 88 anni è per me una fonte d'ispirazione enorme. Mi sento come se avessi ricevuto un dono di saggezza in giovane età. Mi sento davvero privilegiata a frequentarlo e vedere come li mette in pratica. È bellissimo.

RACCONTACI DEI CAPELLI! IN PIENO STILE CHER...

Grazie! Dato che ero veramente e profondamente una cantante jazz prima di essere una cantante pop, volevo tornare alle mie radici. Sono nata con i capelli ricci neri da italiana, quindi ho deciso di riscoprirli per l'album. Mi è sembrato naturale cantare in questo modo, senza che né la moda né i capelli intralciassero la musica. Cher ha un talento enorme ed è l'icona che ha reso famosa quest'acconciatura negli anni '70 e '80, quando era molto "in". Mi sta molto a cuore il fatto che le sia piaciuta la mia interpretazione. Quando gli artisti si sostengono l'un l'altro, allora scopri la bellezza della nostra vita da zingari. Ci ha definito: "ragazze gemelle in decadi diverse". Mi sono sempre sentita legata al passato e conta molto per me che il passato avverta lo stesso legame.

DI COSA SI OCCUPA LA BORN THIS WAY FOUNDATION?

L'obiettivo della Born This Way Foundation è avere un mondo più gentile e coraggioso. Lavoriamo con le persone attraverso il Born Brave Bus e il sito Web per diffondere un messaggio di compassione e creare una piattaforma utile affinché tutti possano condividere la storia della propria vita. Attualmente ci stiamo occupando di incredibili strumenti online e di reti sociali con lo scopo di aumentare la consapevolezza. Ne siamo entusiasti. Internet viene utilizzato in tanti modi, ma penso che il modo migliore di usarlo sia diffondendo l'amore.

SENTI DI AVER AVUTO UN'ILLUMINAZIONE QUANDO TI SEI RESA CONTO CHE VOLEVI CREARE LA FONDAZIONE?

Mi è successo quando ho sentito che il tasso di suicidi tra i giovani gay erano aumentati negli Stati Uniti. È stato appena prima di pubblicare [il singolo] Born This Way. Sapevo che era la mia vocazione. Non ne ho mai avuto dubbio, si trattava solo di capire quando e come. Puoi raccogliere miliardi di dollari per qualsiasi causa, ma ciò di cui hanno bisogno i giovani in America è una voce. Ora vogliamo che quella voce si diffonda in tutto il mondo.

PERCHÉ PER TE È IMPORTANTE PRONUNCIARSI CONTRO L'INGIUSTIZIA?Perché qualsiasi cosa che viene alimentata dall'odio deve essere fermata. L'ingiustizia è una violenza ingrata contro il dono della vita.

CHE MESSAGGIO HAI PER CHI VUOLE OCCUPARSI DI BENEFICENZA, MA NON SA DA DOVE INIZIARE?

Non hai bisogno di far parte di un'organizzazione per diffondere amore e compassione ogni giorno. Inizia da piccole azioni e con l'essere gentile con chi hai attorno, con chi non conosci, poi lascia che cresca naturalmente, come un fiore. Sta a noi sostenerci reciprocamente come razza umana, siamo davvero una sola entità. Non importa da dove inizi. Aiuta chiunque viva nel dolore e piano piano, se tutti facciamo la nostra parte, il mondo intero starà meglio. Diffondi il messaggio in ogni modo possibile.

RICORDI IN PARTICOLARE QUALCUNO CHE TI HA ISPIRATO AD AIUTARE GLI ALTRI E COME?

La mia famiglia. Io e mia sorella siamo state cresciute apprezzando il cibo che era sulla tavola e il duro lavoro, dimostrandoci grate per quello che avevamo e aiutando chi non aveva il necessario per vivere.

QUANDO TI SENTI PIÙ GENEROSA?

Quando passo il mio tempo con i bambini che soffrono, soprattutto negli ospedali. Ogni anno scelgo bambini da aiutare personalmente, bambini che hanno malattie incurabili e problemi con l'assicurazione sanitaria. Questi sono gli atti di gentilezza che hanno importanza per me. Fanno anche parte del mio lavoro con la Born This Way Foundation e mi aiutano a mantenere in prospettiva la fortuna che ho nella mia vita: è il lavoro più importante che faccio.

SE POTESSI TRASFORMARE IN REALTÀ TRE DESIDERI, QUALI SAREBBERO?

Vorrei curare tutte le malattie, eliminare guerra e violenza e diffondere nell'universo un sentimento di pace.

QUAL È IL PIÙ BEL DONO CHE TU ABBIA RICEVUTO?

La musica.

 

Più informazioni sulla Robin Hood Foundation e la Born This Way Foundation.

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