• “What H&M represents today is exactly like my vision of the modern world. They talk to different ages, money ranges and different races. They talk to the street straightaway – I wish luxury could actually work in the same way.” Olivier on what #HMBALMAINATION stands for.

  • The upcoming Balmain x H&M collection.

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#HMBALMAINATION

L'affascinante Olivier Rousteing presenta ai clienti di H&M in tutto il mondo la sua visione intensa e appariscente di Balmain. Ecco cos'ha da dire il designer amante della musica sulla contaminazione tra couture e streetwear, sulla questione della diversità nel mondo della moda e sull'avere più di un milione di follower su Instagram.

Olivier Rousteing, Creative Director della casa di moda francese Balmain, parla velocissimamente anche in inglese, la sua seconda lingua. È talmente affascinante e piacevole come interlocutore che non stupisce che Rihanna, Kim Kardashian, Kate Bosworth e Rosie Huntington-Whiteley lo considerino un amico favoloso, mentre potenti editor, giornalisti e stylist della moda lo considerano una voce imprescindibile nel settore.

E in questo periodo ha tanto di cui parlare. Da quando ha preso il timone di Balmain, la leggendaria casa di moda francese che affonda le sue radici nella haute couture, all'età di 25 anni nel 2011, Rousteing ha infuso nuova vita nel marchio, portandolo all'attenzione di un pubblico più giovane e hip. È anche fiero di essere il primo designer di origine meticcia a capo di una maison francese e, in quanto tale, promuove la diversità. E ora è pronto a lanciare una collaborazione con H&M, presentando il suo tocco personale fatto tutto di glamour, chic parigino e autoaffermazione. Non se ne sentirà parlare solo a Parigi, del Balmain di Olivier Rousteing si sentirà parlare in tutto il mondo. 

È inconfutabile che Balmain sia uno dei marchi più ricercati del momento. Il resto del mondo della moda sta finalmente capendo la sua estetica assoluta, i personaggi maschili e femminili più chiacchierati al mondo indossano Balmain perché ne adorano gli abiti e Rousteing ha accumulato un numero impressionante di follower su Instagram, tra i maggiori per un fashion designer (un milione, per ora). Oltre a tutto lo sfarzo e il sex appeal che le caratterizza, le collezioni di Rousteing sono sostenute da una fattura sorprendente e da un taglio raffinato. Lui si definisce un "architetto degli abiti", visto che utilizza il computer per effettuare il rendering in 3D di silhouette strutturali arricchite di decorazioni intricate, piuttosto di eseguire schizzi a mano, nonostante sia un eccellente disegnatore. 

Jourdan Dunn and Kendall Jenner wearing Balmain x H&M for the first time in public at the 2015 Billboard Music Awards, Getty Images.

E poi c'è la sua "Armata di Balmain", che trova spesso espressione in capi quali il tubino riccamente decorato di strass, che s'ispira a un uovo di Fabergé, o una tuta dalle spalle ampie nelle tonalità delle pietre preziose, stretta in vita da una cintura dorata. È tramite queste creazioni e Balmain che Rousteing vuole esprimere idee più ampie sulla diversità e sull'inclusività, di cui ritiene che la moda sia molto carente. Per le sfilate e nelle sue campagne si preoccupa di presentare modelle di diverse razze ed età. Crede che la sua generazione debba essere considerata una voce valida nell'industria della moda e nella società in genere. E appoggia l'uso dei social media, oltre ai canali tradizionali. Puntualizza che sebbene Balmain affondi le sue radici nel lusso francese, il futuro punta decisamente in direzione della cultura popolare. "Penso che se la moda di lusso non inizia ad aprire la porta, non ci sarà più lusso," dichiara. "Si avranno solo le stesse persone che non faranno altro che tornare all'infinito."

Ma al di là degli argomenti seri, Balmain è anche sinonimo di divertimento. In vestito ricamato con scollatura a V vertiginosa e tacchi a spillo dai dettagli di corda o in abito lungo fino ai piedi con pannelli in puro pizzo oppure in una semplice giacca doppio petto con bottoni dorati, la donna di Balmain è contemporaneamente la più invidiata e la più divertente del party. D'altronde non è difficile capirne il motivo. Le persone vengono attratte dai tipi felici, sexy e sicuri di sè e per entrare nel mondo di Olivier Rousteing non serve altro.

Prima del lancio della collaborazione Balmain x H&M, che sarà disponibile nei negozi il 5 novembre, Rousteing ci ha rilasciato un'intervista esclusiva a Parigi. E con la sua parlantina veloce, ci ha affascinato tutti. 

Sono un designer giovane e vivo con la mia generazione. Le mie influenze sono queste, la mia generazione e, in particolare, la musica.

Olivier Rousteing

QUAL È IL CONCETTO ALLA BASE DELLA COLLABORAZIONE BALMAIN X H&M?
"Celebra tutte le storie che ho raccontato in Balmain negli ultimi cinque anni, ovvero capi esclusivi che vengono resi accessibili al mondo. Rendendoli più giovanili, freschi e più al passo con il 2015. Lo ritengo più vicino allo streetwear. In realtà si è trattato di una bella sfida: trasformare la couture Balmain in streetwear."

PER STREETWEAR INTENDI DESTINATA A TUTTI?
"Esattamente. Ecco perché per la collaborazione abbiamo l'hashtag #HMBalmaination. Saremo una nazione forte alla conquista del mondo!"

E CHE COSA INDOSSERANNO TUTTI QUANTI?
"Vi sono abiti da party che sembrano armature, sono così lavorati che ti ci senti un guerriero dentro, ma anche tubini, pantaloni in pelle, giacche di taglio sartoriale e favolose pellicce sintetiche. Ogni singolo articolo sarà ben riconoscibile. Inoltre Balmain è ben nota per la sua maestria e la ricchezza degli abiti, quindi mantenere l'aspetto dell'alta moda è stato davvero molto importante. Tale maestria è visibile in ogni capo creato per la collaborazione."

COME DESCRIVERESTI L'UNIVERSO DI BALMAIN IN GENERALE?
"Appariscente. Molto sexy, con tanto potere e glamour. Ovviamente il mio sexy non è un sexy facile, perché non mette in mostra le gambe o tanta pelle. Deriva, invece, dalla sicurezza in se stessi e dall'atteggiamento di donne e uomini che credono in se stessi. E osano, perché bisogna saper osare per indossare un outfit di Balmain."

L'ESSERE APPARISCENTE, SEXY E AVERE GLAMOUR DERIVANO DA TE PERSONALMENTE?
"In un certo senso torno a dov'era Balmain in origine, con Pierre Balmain. Ha creato la silhouette di Jolie Madame che era davvero strutturata, con una cintura e le spalle in primo piano. Venne creata dopo la guerra e mostrava il potere delle donne durante quell'epoca, quindi ho voluto conservare quella parte, aggiornandola al 2015. Si tratta di una Jolie Madame moderna. Ha anche creato haute couture, amava il jet set e, ad esempio, vestiva le principesse thailandesi. Sento di non essere così diverso da Pierre Balmain, ma non risulta ovvio alle persone in genere perché indosso top corti un po' troppo lunghi e ascolto pop music o hip hop." 

"They are people that I love, who inspire me, who I cry with, laugh with, I can share secrets with" Olivier says about close friends Kanye West and Kim Kardashian, Getty Images.

E QUESTO È UN PROBLEMA?
"Alcune persone non mi capiscono perché non appartengo alla loro generazione. Amano solo la musica degli anni '80. Ma perché, invece, io non posso amare la musica degli anni '90 o del 2000? Sono un designer giovane e vivo con la mia generazione. Le mie influenze sono queste, la mia generazione e, in particolare, la musica. Sono cresciuto con l'hip hop e la pop music. E quando mi chiedono come si possa far convivere l'alta moda con il pop o l'hip hop, rispondo che il mondo di oggi è questo."

È A QUESTO CHE SI RIFERISCE #HMBALMAINATION? AL MONDO MODERNO? 
"Sono di origine meticcia e questo m'ispira. Parlo, ho parlato e continuerò a parlare di diversità e mescolanza con Balmain. H&M oggi rappresenta esattamente la mia visione del mondo moderno. Parlano a età diverse, a vari livelli economici e razze diverse. Sono in contatto con la strada, mi piacerebbe che il lusso potesse funzionare nello stesso modo. Quindi mi sono identificato con H&M ed è per questo motivo che ho accettato la collaborazione. Per me ha anche un valore emotivo."

SENTI LA RESPONSABILITÀ DI DOVER MOSTRARE LA DIVERSITÀ, CHE ALTRIMENTI APPARE RARAMENTE NEI MARCHI DI MODA? 
"Quando la mostrano, non ci credono, lo fanno solo per il business. Per me, invece, si tratta di crederci. La mia ultima sfilata è stata aperta da Alessandra Ambrosio, che è mamma di due bambini. Poi sono arrivate Jessica Stam, Lily [Donaldson] e Adriana Lima, che ha 34 anni, tutte stupende. Dopo di loro, è stato il turno di Issa [Lish], un volto nuovo, poi Constance [Jablonski], che è francese e ha una bellezza classica. Potrei andare avanti all'infinito. Adoro Binx [Walton] tanto quanto Rosie [Huntington-Whiteley]. Credo nelle donne forti."

HANNO ANCHE DELLE PERSONALITÀ FORTI.
"Certamente. Credo che la moda abbia iniziato ad avere troppi volti nuovi. Non si sa chi siano perché li si vede solo per due mesi, poi si passa alla ragazza successiva che durerà solo cinque mesi. A che serve tutto ciò?"

È PER QUESTO CHE HAI SCELTO DI INCLUDERE ANCHE DELLE CELEBRITY, QUALI RIHANNA E KIM KARDASHIAN, IN ALCUNE DELLE TUE CAMPAGNE?
"Sì. Per me era importante usare anche le muse e le grandi star che amo, perché in quel momento della mia vita simboleggiavano il mondo della moda più delle modelle. È difficile avere delle top model al giorno d'oggi perché la moda non le spinge tanto come in precedenza. Ma quando ho incluso Rihanna o Kim o Kanye, l'ho fatto per mostrare quali persone mi inspirano, persone che hanno qualcosa da dire al mondo. Sono fiero di dargli il benvenuto nel mondo della moda. E nel mio mondo."

Penso che Instagram mi aiuti a tenere i piedi per terra e a mostrare che non sono un designer rinchiuso in una torre d'avorio.

OLIVIER ROUSTEING

RIHANNA, KIM, KANYE, LE MODELLE CHE APPAIONO REGOLARMENTE NELLE TUE SFILATE… MI PARE CHE RIESCI AD AVERE DELLE AMICIZIE GENUINE CON QUESTE PERSONE.
"Non si tratta solo di loro, ma anche delle persone nel mio studio. Quando penso che una persona sia fantastica, mi piace che faccia parte anche della mia vita. Questi rapporti sorgono in maniera del tutto naturale, è amore. E "Ri" o Kim e Kanye sono persone che amo, che mi ispirano, con le quali piango, rido e condivido i miei segreti."

COSA CREDI CHE PIACCIA DI BALMAIN A LORO E ALLE DONNE E AGLI UOMINI IN TUTTO IL MONDO?
Il fatto che si sentono molto forti, potenti e che possono scuotere il mondo. E ciò si ottiene con una semplice giacca di taglio sartoriale o un abito folle. Quando indossi Balmain, sai che sarai l'attrazione del party. O di qualsiasi altro luogo dove tu vada. È questo e l'impressione di essere un guerriero, perché i vestiti sono come un'armatura. 

PARLANDO DI SOCIAL MEDIA, BALMAIN È PROGRESSISTA RISPETTO AD ALTRE CASE DI MODA FRANCESI AFFERMATE, MA COME HANNO REAGITO ALL'INIZIO?
"All'inizio erano timorosi, ma dal punto di vista dell'attività, ha funzionato bene. Grazie a me si sono resi conto che è la nuova piattaforma per la comunicazione e anche la più sincera. Ovviamente le riviste non sono gratuite come i social media, hanno impegni e obblighi. È la realtà dei fatti. Con social media, quali Instagram, riesci a condividere la tua collezione con i follower, che smetteranno di seguirti se non gli piace. Rappresenta libertà e sincerità.

COSA TI PIACE IN PARTICOLARE DI INSTAGRAM?
"È il modo migliore di condividere la moda con le persone, di condividere la mia vita, i miei selfie, qualsiasi cosa faccia. Sono il designer, ma anche un essere umano e penso che Instagram mi aiuti a tenere i piedi per terra e a mostrare che non sono un designer rinchiuso in una torre d'avorio."

AVRESTI MAI PENSATO CHE IL TUO ACCOUNT PERSONALE AVREBBE AVUTO PIÙ DI UN MILIONE DI FOLLOWER?
"Non ho mai avuto dubbi su quello che facevo, ma non l'ho fatto deliberatamente. Sono una persona onesta su Instagram e in genere mi interessa sapere se quello che faccio piace alle persone. E sì, piace. Sono contento che le persone vogliano far parte della mia vita, è un complimento fantastico."

HAI UN MESSAGGIO PER TUTTI I TUOI FOLLOWER E #HMBALMAINATION?
"Sognate. Continuate a crederci. Quattro anni fa stavo cercando di fare gli abiti più belli che potevo. Oggi sto cercando di costruire il mio mondo, che è ancora più entusiasmante. E mi ascolto di più e sento di crescere con ogni collezione. Lo trovo comico, mi hanno accettato da Balmain, che è il marchio più costoso e sono uno dei designer più democratici. E [questa collaborazione], il fatto che le persone abbiano accesso ai capi di haute couture sarà un'esperienza unica forse per i prossimi 100 anni. Fa parte del sogno che voglio dare al mondo."


Guarda il video completo della campagna, con Kendall Jenner come protagonista e l'apparizione di Olivier Rousteing e un gruppo di favolosi ballerini qui.


Balmain x H&M include abbigliamento, calzature e accessori femminili e maschili. La collezione sarà disponibile in negozi selezionati in tutto il mondo e online a partire dal 5 novembre.

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