Julia Restoin Roitfeld fronts the 2016 Conscious Exclusive collection that will launch on April 7.

Julia Restoin Roitfeld fronts the 2016 Conscious Exclusive collection that will launch on April 7.

JULIA RESTOIN ROITFELD SPIEGA COME FARE SCELTE SOSTENIBILI

La musa della moda svela cosa ne pensa in fatto di arte, sul pianeta e sulla sua fonte d'ispirazione, sua madre.

Anche prima di essere scelta da H&M come il volto dell'annuale collezione Conscious Exclusive, Julia Restoin Roitfeld aveva già capito che quello che metteva nell'armadio aveva la sua importanza. 

Restoin Roitfeld, habitué della scena francese della moda e figlia della legendaria caporedattrice Carine Roitfeld, è cresciuta apprezzando sia abiti da gala che t-shirt. Crescendo è diventata un'esperta di arte mondiale, una guru dello stile e una madre attenta, che, nel 2012, ha anche fondato il sito Romy and the Bunnies destinato alle madri moderne. Dato il suo pedigree, ha senso che sia stata scelta da H&M come volto per quest'ultima campagna.  

La collezione Conscious Exclusive 2016 verrà lanciata il 7 aprile in concomitanza alla mostra Fashion Forward: Three Centuries of Fashion organizzata dal Musée des Arts Décoratifs di Parigi, dalla quale la collezione ha tratto ispirazione. Restoin Roitfeld sta già facendo il count down. 

"Moda bella e che fa del bene," dichiara Restoin Roitfeld, "è un tale pregio."  

QUALE ELEMENTO DI QUESTA COLLEZIONE TI HA FATTO VENIR VOGLIA DI PARTECIPARVI? COSA TI HA CONVINTO A PARTECIPARE?
"Avevo notato che H&M aveva iniziato a creare sempre più collezioni di questo tipo e mi è sembrato favoloso che un marchio così famoso a livello mondiale usasse il suo nome e la sua fama per promuovere la moda consapevole. Sono ben pochi i marchi che lo fanno. Quindi, come potevo rifiutarmi? Ho detto subito sì."

Guardando un vestito nel mio armadio, mi viene in mente "Forse sarebbe meglio senza maniche". Mi piace reciclare i miei vestiti. Mi piace trasformarli, ricrearne di nuovi.


JULIA RESTOIN ROITFELD
 

COME RIESCI A FARE SCELTE CONSAPEVOLI NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?
"Per me si tratta di piccole abitudini di cui non ti rendi neanche più conto. Conta anche il cercare di fare meno bucati, lo stendere il bucato all'aria per farlo asciugare e il lavare di più a mano. Diventa tutto lentamente parte della tua routine e alla fine non te ne rendi più conto. E, ovviamente, non butto mai via i vestiti. Ma, col passare del tempo, sto cercando anche di andare oltre, di fare di più. Sicuramente reciclo di più. Di solito donavo i nostri vestiti, ma da quando ho scoperto che H&M ha dei contenitori per il riciclo nei negozi in cui reciclare i vestiti, ho iniziato a farlo anche io. Quando vado a fare shopping ora, cerco di ricordarmi di portare una borsa extra, invece di farmi dare una borsa di carta o un sacchetto in più. Si tratta di apportare questi piccoli cambiamenti. Alla fine serve tutto. Se lo facessimo tutti, potremmo migliorare le cose."

"RECICLI" MAI DEI VESTITI DALL'ARMADIO DI TUA MADRE? COME LI RENDI TUOI?
"Oh lo faccio constantemente. E non solo le sue cose, lo faccio anche con le mie. Adoro il modo di dire "shop your own closet" (fai shopping nel tuo armadio, n.d.t.). Se cerco qualcosa o mi piacerebbe comprare qualcosa, spesso mi rendo conto di averlo già. Ho accorciato talmente tante gonne. Ho trasformato tantissimi vestiti in top. Guardando un vestito nel mio armadio, mi viene in mente "Forse sarebbe meglio senza maniche". Mi piace reciclare i miei vestiti. Mi piace trasformarli, ricrearne di nuovi."

QUALI ARTISTI AMMIRI DI PIÙ?
"Adoro la fotografia, forse perché ho sempre pensato che anche i fotografi sono artisti. Helmut Newton è uno dei miei preferiti. Non ho stampe originali sulle mie pareti. Magari le avessi. Ma ho molte riproduzioni incorniciate e mi piace moltissimo come le donne appaiono nelle sue foto. Traggo la mia ispirazione da donne sexy e sicure di sé."

E A CHI NON PIACCIONO? CHI SONO LE TUE FONTI D'ISPIRAZIONE?
"Per vari motivi, mia madre è sempre stata una fonte d'ispirazione. Ha sempre lavorato, prendendosi cura di mio fratello e me e lasciandosi anche coinvolgere dal suo lavoro che l'appassionava moltissimo. Come donna, la guardavo e riusciva a convincermi che fare entrambe le cose era possibile: avere figli e una carriera. È stata un'ottimo esempio ed è sempre stata molto pratica. Mi portava a equitazione e portava mio fratello a calcio ed è comunque riuscita ad arrivare dov'è oggi." 

"È grazie a donne come lei che ho creato Romy and the Bunnies. Volevo intervistare altre donne che riescono a trovare quell'equilibrio per dare una speranza alle mamme e dir loro, sapete, non dovete rinunciare alla carriera. Non dovete pensare che avere dei figli equivale a rinunciare alla vostra vita. E questo l'ho imparato da lei. E anche mia figlia sta imparando da lei. È davvero una mini-nonna. Si assomigliano talmente tanto, e Romy la imita tantissimo, come accavalla le gambe, come si veste. Adora di già le stampe leopardate. Dev'essere una questione genetica."

COM'È EVOLUTO IL TUO STILE NEGLI ANNI?
"Da teenager ho attraversato dei pessimi periodi di follia pura. Non mi importava dei marchi e della moda. Volevo solo vestirmi come i compagni di scuola. Indossavo pantaloni ampi Dickies, top corti e Adidas. Molto stile anni '90. Volevamo tutte essere le TLC. Ho passato molte estati negli USA e tornavo a Parigi vestita come la tipica ragazza californiana degli anni '90." 

"Penso di aver cominciato a riflettere un po' sui vestiti e su come vestirsi quando mia madre ha iniziato a lavorare per Tom Ford. Lo devo a lui e a quel periodo se ho iniziato ad apprezzare le sfilate di moda, che non mi avevano mai attirato prima. Avevo circa 18 anni e mi sono resa conto che l'abito di una persona dice molto di chi sia in realtà. Crescendo e diventando donna, ne sono stata sempre più convinta e volevo sembrare carina e femminile. Ma anche ora, continua ad attirarmi ciò che mi sta bene ed è comodo. Ecco cosa cerco di indossare sempre." 

Ha sempre lavorato, prendendosi cura di mio fratello e me e lasciandosi anche coinvolgere dal suo lavoro che l'appassionava moltissimo.


DICE DI SUA MAMMA CARINE ROITFELD
 

QUANDO STAI PER USCIRE, COSA FAI PER CREARE L'ATMOSFERA GIUSTA?
"Adoro mettere su della musica. La musica allegra è quella che funziona meglio: qualsiasi cosa che mi faccia sorridere e mi faccia venire voglia di ballare. Da George Michael a Madonna a Justin Bieber, va tutto bene."

ALLA MOSTRA FASHION FORWARD SARÀ POSSIBILE VEDERE CAPI STRAORDINARI CHE APPARTENGONO AGLI ARCHIVI DEL MUSEO. NEL TUO ARMADIO CI SONO DEI CAPI CHE STAI "ARCHIVIANDO" PER ROMY?
"Mi piacerebbe avere lo spazio per tenere tutto per lei, ma devo disfarmi di molte cose. Però sto mettendo da parte per lei tutte le mie borse di Chanel. Sono un regalo che ho ricevuto da mia nonna, quindi mi fa piacere tenerle per lei. E poi ci sono i capi dei quali non riesci a disfarti. Devo tenere da parte i vestiti che penso non passeranno mai di moda, i vestiti di Galliano vintage, i bellissimi abiti da sera di Givenchy. Quelli li tengo per lei. Le piacciono di già. Ogni volta che esco, mi dice "No, mamma, mettiti l'abito lungo!" Adora gli abiti lunghi." 

CRESCENDO COSA LE VUOI INSEGNARE SU COME PRENDERSI CURA DEL PIANETA?
"In realtà, sembra più che altro che lei insegni a me! Quando voglio farmi un bagno, se nel frattempo faccio dell'altro, alle volte mi dimentico il rubinetto aperto e lascio scorrere l'acqua. Viene da me e mi dice "Mamma, chiudi il rubinetto." È incredibile che a quattro anni ne sia già cosciente." 

"Adora reciclare. Credo che si colleghi al fatto che ai bambini piace ordinare e abbinare, quindi è tutta felice quando deve mettere le bottiglie nel contenitore del vetro o la carta nel contenitore della carta. Diventa un gioco e un'abitudine. E penso che ciò sia vero per molte delle cose che facciamo. Questo Natale è stato il primo in assoluto che abbiamo passato da soli negli USA e ho cercato di introdurre delle tradizioni nuove per la nostra famiglia. L'ho portata, assieme a degli amici, da God's Love We Deliver, che è una cucina per disagiati che serve pasti in centro. Siamo andati a servire i pasti, perché volevo che capisse che non tutti hanno ciò di cui hanno bisogno e che abbiamo il dovere di aiutare quando possiamo. Voglio che si senta bene a donare qualcosa agli altri. Per me questo conta più di ogni cosa." 

 

 

JULIA RESTOIN ROITFELD

La trentacinquenne Julia Restoin Roitfeld è nata in Francia da Carine Roitfeld, legendaria caporedattrice, e da Christian Restoin, fondatore del marchio francese Equipment. 

Nel 2012 è nata sua figlia Romy e Julia ha lanciato il blog  Romy and The Bunnies, un blog di stile e lifestyle per future mamme.

Ha studiato alla prestigiosa Parsons School of Design e lavora come consulente per marchi quali Jean-Paul Gaultier, Miu Miu, Peter Som e Zac Posen. Ha lavorato come modella per Tom Ford, Roberto Cavalli, Lancôme ed H&M.

Blog: romyandthebunnies

Instagram: @juliarestoinroitfeld

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