Fashion rebel Jean Harlow, Getty Images.

Fashion rebel Jean Harlow, Getty Images.

I DIECI RIBELLI PIÙ COOL DELLA MODA

Le regole della moda possono aiutare a vestirci, ma possono anche diventare un limite per la nostra creatività. Quindi eccoci qui a celebrare chi infrange proprio quelle regole, creando uno stile più libero e liberatorio per tutte le donne.

Chanel, Getty Images.

10. GABRIELLE CHANEL 
Coco Chanel trasformò completamente l'abbigliamento femminile negli anni '20 e '30, introducendo nella fattura di abiti e pantaloni l'uso del jersey morbido, in precedenza utilizzato solo per l'intimo maschile. Le donne moderne si lasciarono conquistare immediatamente dalla nuova alternativa rilassata offerta da Chanel, in netto contrasto con la stretta corsetteria dell'epoca.

Jean Harlow, Getty Images.

9. JEAN HARLOW 
Nei panni della prima bionda esplosiva dell'era cinematografica moderna, Jean Harlow spianò la strada alle attrici bionde con grande sex appeal. I vestiti in satin, tagliati di sbieco, che evidenziavano le curve del corpo divennero d'obbligo per le sirene di Hollywood negli anni '30 e il cambiamento si deve proprio a un'icona del suo calibro. 

Rihanna, Getty Images.

8. RIHANNA 
Si ha la sensazione che non si possa dire a Rihanna che cosa fare e che la prescrizione includa anche il suo guardaroba. Sia di giorno che di notte, non ha mai evitato capi supersexy supertrasparenti, in questo caso un look boudoir completo, attraendo di conseguenza anche l'immancabile attenzione dei tabloid.

Rei Kawakubo, Getty Images.

7. REI KAWAKUBO 
È difficile immaginarsi il mondo senza Rei Kawakubo: le sue creazioni avant-garde controcorrente per Comme des Garçons ci hanno conquistato da quando è apparsa sulla scena parigina nel 1981, ispirando senza tregua i designer di tutto il mondo.

Michelle Obama, Getty Images.

6. MICHELLE OBAMA
Scegliere un abito su misura di Thom Browne, designer sovversivo americano, per l'inaugurazione del secondo termine del marito è stata una scelta inusuale per Michelle Obama, che ha così dimostrato di non temere di scuotere il panorama della moda delle First Lady. 

Helena Bonham Carter, Getty Images.

5. HELENA BONHAM CARTER
Helena Bonham Carter non si è mai conformata alle regole dell'abbigliamento hollywoodiano: si può contare su di lei per vedere un po' di personalità sul red carpet. Vestiti adornati, orli irregolari e anche scarpe spaiate appaiono regolarmente nell'abbigliamento formale che la contraddistingue.

Jean Shrimpton, Getty Images.

4. JEAN SHRIMPTON
La ragazza con quel certo non so che degli Swinging Sixties ha capitanato una importante trasformazione nello stile femminile: l'introduzione della minigonna. Quando gli orli salirono oltre il ginocchio, Jean Shrimpton divenne la promotrice della gonna corta, ispirando molte ragazze a ridurre la lunghezza delle loro gonne.

Amelia Bloomer and her design, Getty Images.

3. AMELIA BLOOMER 
Amelia Bloomer era un'attivista per i diritti delle donne attorno al 1850 che promuoveva i cambiamenti sociali nell'America Settentrionale di quel periodo. Dopo aver introdotto gli ampi pantaloni da donna nella sua rivista The Lily, il suo nome restò associato al nuovo capo scandaloso, che infrangeva le regole dell'abbigliamento femminile del tempo.

Vivienne Westwood, Getty Images.

2. VIVIENNE WESTWOOD 
Dai suoi esordi quando gestiva una boutique punk in King's Road, a Londra, negli anni '70 fino al suo attuale impegno per combattere i cambiamenti climatici introducendo fonti di energia pulite, Vivienne Westwood dimostra che, tanto nella moda quanto nella vita privata, è possibile infrangere le regole a qualsiasi età.

Björk, Getty Images.

1. BJÖRK 
Sebbene ci si aspetti dalle pop star di vestirsi e comportarsi in un certo modo, queste aspettative non fanno proprio al caso di Björk. I capi che sceglie, creazioni radicali e peculiari di designer quali Alexander McQueen e Walter Van Beirendonck, attraggono tante critiche quante lodi, garantendole sempre il ruolo di moderna musa ispiratrice sulla scena della moda.

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