Beyoncé, TT

Beyoncé, TT

LE DIECI MIGLIORI COLLABORAZIONI TRA DESIGNER E MUSICISTI

Il mondo della moda e quello della musica hanno sempre avuto un'ammirazione reciproca e, quando s'incontrano facendo nascere speciali collaborazioni personali, i risultati sono davvero spettacolari. Ecco le nostre dieci collaborazioni preferite.

Madonna, All Over Press.

JEAN PAUL GAULTIER E MADONNA

Non si può parlare di designer che vestono musicisti senza citare il super-iconico corsetto di Gaultier a forma di cono indossato da Madonna. L'irriverente capo intimo si conquistò immediatamente un posto negli annali della moda quando la regina del pop lo indossò durante il suo tour Blond Ambition del 1990.

Daft Punk, All Over Press.

SAINT LAURENT E DAFT PUNK

La designer Hedi Slimane ha sempre amato le rock star ben vestite, quindi ha messo a segno un colpo notevole per la casa di moda francese quando ha ottenuto che i Daft Punk, vestiti da robot, suonassero allo show S/S 2013, sfoggiando Saint Laurent dalla testa ai piedi (tranne che per i caschi da robot, ovviamente).

Björk, All Over Press.

ALEXANDER MCQUEEN E BJÖRK

Björk ingaggiò il designer britannico per creare la copertina del suo album del 1997 Homogenic, nonché per dirigerne un video clip. Nacque così un bellissimo sodalizio e per lei McQueen ha disegnato vari abiti, incluso quello rosso con le piume di struzzo per il suo tour Vespertine.

David Bowie, All Over Press.

KANSAI YAMAMOTO E DAVID BOWIE

Nel tour Ziggy Stardust apparvero fantastici kimono, ma il designer giapponese Kansai Yamamoto non aveva la minima idea di chi fosse Bowie finché non vide il cantante indossare le sue creazioni sul palco di New York. Divennero così amici e Yamamoto disegnò molti altri abiti per il transgenico Bowie degli anni '70.

Justin Timberlake, TT

TOM FORD E JUSTIN TIMBERLAKE

Nei suoi momenti migliori JT fa provare solo invidia con quella voce e quei numeri di danza! Ma quando è trapelata la notizia che Tom Ford stava disegnando un guardaroba di 600 capi per il suo tour 20/20 Experience, siamo tutti diventati ancora più verdi d'invidia.

Beyoncé, TT.

DSQUARED2 E BEYONCÉ

Lei ama i lustrini, tutto ciò che è scintillante e attillato, quindi non v'è dubbio che i designer più adatti per creare un guardaroba per il tour di Beyoncé dei sono i DSquared2. Un completo bianco e nero, senza pantaloni, tutto adornato in oro, ha aperto in grande stile lo show Mrs Carter.

Rita Ora, All Over Press.

EMILIO PUCCI E RITA ORA

Per il suo primissimo tour, Rita Ora ha convinto Peter Dundas di Pucci a creare una serie di look che esprimessero al meglio il suo personalissimo "street glamour" con abbondanza di dettagli appariscenti, degni di una pop star in erba.

Lady Gaga, All Over Press.

GIORGIO ARMANI E LADY GAGA

Armani potrebbe non sembrare la scelta ovvia per Lady Gaga, la regina dichiarata del pop, ma nel 2012, la riservata casa di moda italiana ha sorpreso tutti creando alcuni look d'effetto con PVC, specchi, cristalli Swarovski e tante borchie per il Born This Way Ball Tour della diva.

Rihanna, All Over Press.

GIVENCHY E RIHANNA

Rihanna è proprio una ragazza fortunata, non capita a tutti che Riccardo Tisci si offra di creare un guardaroba personalizzato proprio per te. Ma per il suo tour Diamonds del 2013, il designer di Givenchy si è inventato per lei dei capi favolosi che ha definito "simboli di coscienza femminile".

Sex Pistols, All Over Press.

SEDITIONARIES E I SEX PISTOLS

Il punk negli anni '70 era tanta musica quanta moda e i Sex Pistols lo sapevano bene quando hanno iniziato a indossare gli abiti di Seditionaries, marchio londinese e negozio lanciati da Malcolm McLaren e Vivienne Westwood su King’s Road, ritrovo a Chelsea del gotha trendy, ben esemplificato da questa giacca in plaid indossata da Johnny Lydon.

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