LE SORELLE LEJONHJÄRTA: IL FUTURO È GIÀ QUI

Elizabeth e Victoria Lejonhjärta stanno spianando la strada per un futuro più sostenibile, più bello e senza compromessi un post di Instagram alla volta.

La rivoluzione della moda non viene trasmessa in TV, ma è viva e vegeta su Instagram. Mentre i mezzi di comunicazioni (e i marchi) tradizionali non sono riusciti a rappresentare la diversità della popolazione femminile, Instagram è diventata la piattaforma ideale per condividere le fonti d'inspirazione che sfidano la regole culturali della moda. 

"Instagram sta cambiando gli standard, sta cambiando l'immaginario della moda", dice Elizabeth Lejonhjärta. L'account @lejonhjerta , che condivide con la sorella gemella Victoria, ha quasi 50.000 follower, che si lasciano inspirare dai ricci favolosi (che hanno lasciato crescere da quando avevano tre anni) e dagli zigomi pronunciati delle gemelle, nonché dalle loro immagini sognanti e futuristiche. 

E, come era inevitabile, il mondo della moda ha scoperto queste gemelle che arrivano dal nord della Svezia. Sono le preferite di American Vogue, hanno partecipato a una campagna per il famoso marchio di calzature Eytys e, di recente, sono apparse nel video per la campagna di H&M per la World Recycle Week, dove M.I.A. diffonde il messaggio sul riciclo di abiti.

Ma abbiamo deciso che il ruolo di attrici non protagoniste non rende giustizia alle gemelle Lejonhjärta. Ecco perché abbiamo chiesto al fotografo danese Philip Messmann di ritrarre Elizabeth e Victoria, mentre indossano gli abiti di H&M prodotti con materiali più sostenibili, quali il cotone biologico, il tencel e il denim riciclato. Torniamo alla natura: un tema che si può certamente dire è caro alle gemelle Lejonhjärta. 

ELIZABETH: "A 18-19 anni abbiamo deciso di lasciare Stoccolma e trasferirci di nuovo su a nord, tra i boschi. Abbiamo avvertito la necessità di tornare alle cose fondamentali. Coltivavamo la nostra verdura, andavamo a pesca, avevamo smesso di truccarci…  Era una sorta di disintossicazione. Indossavamo soltanto i vecchi vestiti del nonno. E non avevamo Internet. Abbiamo fatto arrabbiare tutti i nostri amici."

VICTORIA: "Sì, non avevamo cellulari, smartphone, niente. Nessuno ci poteva raggiungere! Abbiamo dovuto ricominciare da capo, essere noi stesse."

E: "Anche se non viviamo più così, oggi ovviamente siamo su Instagram, abbiamo abiti nuovi, partecipiamo ai servizi fotografici, è bello tornare a rivisitare quel luogo, anche solo con la mente."

CREDETE CHE SI VEDA NEL MODO IN CUI VI VESTITE?

E: "Non ne ho idea, il nostro stile è piuttosto semplice. Alle volte credo che più che di moda si tratti di sopravvivenza..."

V: "È vero: siamo sempre state attratte da uno stile un po' apocalittico. Adoriamo i riferimenti sci-fi. Credo che vada di pari passo con la natura."

E: "Alle volte quando siamo su a nord sembra di stare in un film di fantascienza. Devi essere un po' tosto. La gente pensa che sia romantico, nella natura, ma è una vita ben dura."

VOSTRA MADRE È UNA LAPPONE SVEDESE, ORIGINARIA DI SÁPMI (LAPPONIA), E VOSTRO PADRE È DELL'AFRICA OCCIDENTALE: SIETE DOPPIAMENTE ESOTICHE?

E: "Sicuramente sì. Sembra che la gente ci consideri frutto di due estremi quasi inconciliabili. Posso capire che [l'eredità afro-lappone] sia una cosa diversa, ma fino a ritenerla impossibile o pensare che sia qualcosa di... poco civilizzato! Abbiamo scritto molto sulla nostra identità culturale, ci fa sentir bene il poterne parlare come vogliamo noi."

V: "Come minoranza hai sempre a che fare con gli stereotipi, sembra quasi che tu debba indossare una qualche identità predeterminata. Ecco perché è così importante ridefinire te stessa."

E: "Esatto, si tratta di essere un soggetto, non un oggetto. Come con il nostro Instagram ad esempio, dove pubblichiamo scatti di noi stesse: per noi è molto importante scegliere come ci ritraiamo."

E COME VOLETE RITRARVI? 

V: "Come due tipe toste che non scendono a compromessi!"

E: "Alcune persone non colgono i riferimenti ai supereroi nei nostri post. Ci dicono "Non sorridete mai nelle foto", e noi di rimando "Avete mai visto un sorriso da Batman?!"

COSA MI DITE DEL VOSTRO NOME, LEJONHJÄRTA. VUOL DIRE "CUOR DI LEONE".

V: "Lo ha assunto tutta la famiglia, è come un simbolo. Abbiamo passato un periodo difficile e avevamo bisogno di qualcosa di forte."

E: "Ci fa star bene, rivela la nostra identità."

…E POI DRAKE SI È FATTO TATUARE IL VOSTRO NOME SUL BRACCIO

V: "Davvero non so che dire al riguardo, è già stato detto tutto… È un onore avere il tuo nome sul corpo di qualcun'altro. Soprattutto il suo: è un tale genio, è cool, una persona fantastica."

E: "Sì, è semplicemente una persona favolosa. Alcune riviste hanno scritto che lo abbiamo fatto ubriacare solo perché avevamo scherzato su Instagram. Ma su Instagram siamo sempre sarcastiche! È troppo intelligente per finire in uno studio di tatuaggi da sbronzo."

CHI È LA VOSTRA ICONA DI STILE?

E: "Nostra madre. Il suo stile era completamente diverso: tutti sapevano chi era nella nostra città di Luleå. E ancora la conoscono bene! Anche papà. Siamo cresciute a contatto con persone che se ne fregano di quello che gli altri pensano."

V: "Siamo sempre state incoraggiate a pensare a quello che volevamo, non a volere le cose solo perché le avevano gli altri. Andavamo nei negozi dell'usato, cucivamo i nostri vestiti... La gente pensava che eravamo proprio strane. Ma avevamo sempre l'un l'altra per rassicurarci che in realtà eravamo cool."

E: "La nostra infanzia è stata abbastanza folle, a ripensarci ora."

V: "Sì, quando sei bambino ti sembra tutto normale."

E: "Ma ora, a ripensarci dico "Whao, delle persone erano proprio cattive con noi". Alcune delle cose erano eccessive, come quando ci hanno picchiato a scuola. Ho raccontato alcune delle cose a nostra madre ora, da adulta, e mi ha detto "Ma perché non me lo hai detto allora?", ma per noi allora sembrava normale."

V: "Il razzismo era la norma."

E: "Sì, non se ne parlava, non si discuteva di razzismo."

CREDETE CHE LA SITUAZIONE SIA CAMBIATA?

E: "Lo spero davvero. Se ne dovrebbe parlare di più, ma la consapevolezza è aumentata. I ragazzini della nostra città sono abbastanza cool, adesso."

V: "Sì, vedo quelli che frequentano le superiori e sembrano sapere il fatto loro. E mi fa piacere."

I 3 MIGLIORI INSTAGRAM 
@amy_sall
"Foto adorabili: estetica africana rivisitata. È tutto di classe."

@markusprimelives
"Disegna i nostri supoereroi preferiti, come Sailor moon, ma come donne di colore. Sta per pubblicare un fumetto: mi sarebbe piaciuto avere un fumetto così da bambina!"

@amandla_stenberg
"Tutto ciò che la riguarda è magico. Le sue foto, le sue didascalie."

I 4 MIGLIORI PRODOTTI PER CAPELLI
1. Burro di karité
2. Olio di cocco
3. Olio di jojoba
4. Olio di avocado

I 3 SUGGERIMENTI PIÙ SOSTENIBILI
1. Diventa vegetariana
2. Ridisegna i tuoi vecchi abiti
3. Cammina di più

LE 3 FONTI D'ISPIRAZIONE PER LA MODA
1. Nostra madre
"Non butta mai nulla, riusa i vestiti o li compra di seconda mano."

2. Matrix
"Matrix è la nostra bibbia della moda, davvero. Giacche in pelle e occhiali da sole sportivi, evviva!"

3. Kanye West
"A 16-17 anni hai bisogno del carattere deciso di Kanye per sopravvivere."

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ELIZABETH E VICTORIA LEJONHJÄRTA

ETÀ: 25 anni

LUOGO: Luleå, in Svezia

PASSANO IL LORO TEMPO: sempre scrivendo, alle volte lavorando come modelle

INSTAGRAM: @lejonhjerta

Philip Messmann ha fotografato Elizabeth e Victoria Lejonhjärta a Stoccoolma. Emelie Johansson ha curato lo styling con abiti di H&M prodotti con materiali più sostenibili. Ignacio Alonso (rappresentato da Linkdetails) si è occupato del make-up e Philip Fohlin (sempre di Linkdetails) ha curato le acconciature.

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