Danish model Laura Julie styled by Columbine Smille and photographed by Andreas Sjödin.

Danish model Laura Julie styled by Columbine Smille and photographed by Andreas Sjödin.

LA CAMICIA IN DENIM

I jeans della mamma, i jeggings e gli orli sfilacciati possono pure essere trend temporanei, ma dimostrano che un capo imprescindibile sa come resistere al passare del tempo. Occupiamoci, quindi, della storia della camicia in denim.

LA SUA STORIA
Cos'hanno Ingrid Bergman e Bob Marley in comune con i cowboys, gli hippie e i rapper? Un articolo di abbigliamento che rappresenta l'indipendenza, la ribellione e la libertà. La indossavano i primi cowboy, la sfoggiava Elvis e l'hanno portata anche Thelma e Louise. Parliamo della camicia in denim, uno degli articoli più iconici della storia della moda.

Risulta difficile raccontare la sua storia senza rifarsi alle origini della camicia e del tessuto che la compone (il denim) nonché al fascino esercitato dal fratello maggiore, il giubbotto in jeans. Quando parliamo della nascita del denim, pensiamo quasi tutti al far west americano nel 1800, ma le ricerche hanno dimostrato che il tessuto nasce a Genova, in Italia, e deve il suo nome al nome della città in francese, Gênes appunto. Ma ci è voluto un immigrato tedesco negli Stati Uniti, stabilitosi a San Francisco, che rispondeva al nome di Levi Strauss, per inventare i primi jeans rivettati: l'articolo imprescindibile di ogni guardaroba. Il denim ha poi conquistato gli Stati Uniti, l'Europa e il mondo in pochi decenni grazie alla sua resistenza, funzionalità e comodità come abbigliamento da lavoro. 

Il giubbotto in jeans ha iniziato il suo viaggio nel XX secolo quando divenne parte integrante delle uniformi dei lavoratori nel vecchio west. Il tessuto e il giubbotto divennero un simbolo presente anche nella cinematografia e sulla carta stampata fin dalla prima metà del secolo. Con tutta l'attenzione che ricevette dalla cultura pop, il denim da tenuta da lavoro si trasformò in un tessuto alla moda.

Quando le star del grande schermo, della musica e della cultura iniziarono a sfoggiare i jeans, i giubbotti in jeans, le camice in denim o i Canadian Tuxedo, il denim si trasformò in trend. E non solo: indossarlo era un atto di ribellione contro la società, un infrangere le regole dell'abbigliamento formale richiesto all'epoca.

 

La modella è la nostra infatuazione danese Laura Julie (Le Management). Acconciature di Lok Lau (CLM) e make-up di Anya de Tobon (LinkDetails). 
 

Denim shirts on style icons Bob Marley, Ingrid Bergman, Farrah Fawcett, Dusty Springfield and Marilyn Monroe, Getty Images.
SHARE
Torna ai feed
Torna in alto