THE ITEM

LA SAHARIANA

In 100 anni la sahariana è passata dalla giungla tropicale alla giungla d'asfalto. Con un look rilassato ed elegante è anche pratica e comoda, quindi è facile capire perché ha superato i confini africani.

Safari inspiration at Acne Studio Spring 2015, Getty Images.

LA SUA STORIA
Si ritiene che la sahariana derivi dall'uniforme militare britannica indossata nelle aree tropicali dalla metà alla fine del XIX secolo. Composta in drill di cotone leggero o poplin, con almeno due tasche, ma spesso molte di più, spalline portatubolari e cinta, all'inizio del secolo scorso diventò la scelta obbligata per i colonialisti, i soldati e i cacciatori in Africa. 

Il grande pubblico ne fece la conoscenza quando venne indossata da Theodore Roosevelt ed Ernest Hemingway. Sebbene originariamente veniva indossata da uomini privilegiati e avventurosi, la sua diffusione risale alla fine degli anni '60 quando la leggendaria supermodella Veruschka von Lehndorff indossò un modello di Yves Saint Laurent per Vogue. Grazie al tocco femminile di Saint Laurent, il capo si conquistò il suo importante ruolo nel mondo della moda, tralasciando la savana.

COME INDOSSARLA
Con il passare dei decenni, per il suo look comodo la sahariana è stata associata principalmente al tempo libero e al relax. Prediletta dai fotografi, che nelle sue tasche potevano portare comodamente rullini e attrezzatura fotografica, fino agli anni '90 era molto diffusa anche tra gli uomini d'affari indiani. Oggigiorno, le versioni moderne sono realizzate in materiali più tecnici, ma spesso dominano i classici colori: cachi, beige e verde militare.

Grazie alla moda di questa stagione che s'ispira agli anni '70, la sahariana è diventata di nuovo di moda. Ricorda immagini iconiche delle sahariane indossate da Lauren Hutton e Versuschka von Lehndorff e abiti e camicie realizzati nello stesso stile. 

H&M Life la presenta in versione bianco totale, a contrasto con una cinta in pelle marrone. Un capo classico in una versione aggiornata e moderna. La silhouette compatta viene valorizzata dalla giacca ampia. Per la stylist di H&M Life Columbine Smille è uno dei capi essenziali del suo guardaroba.

"Oltre a donare un aspetto fantastico, è molto pratica. Ne ho molte nel mio guardaroba, non posso farne a meno. Come il pullover a strisce, per me è impossibile vivere senza."

 

Gli articoli preferiti dal fotografo Tobias Lundkvist sono quelli classici: una camicia nera e le Converse alte. Il capo preferito della stylist Columbine Smille è un impeccabile vestito di seta nero. La nostra modella è la bella Chiharu Okunugi. Acconciature di Mette Thorsgaard e trucco di Josefin Scherdin.

On a safari with Grace Kelly and Clark Gable, primatologist Jane Goodall, Yves Saint Laurent flanked by Betty Catroux (right) and Loulou de la Falaise, model and actor Lauren Hutton, Meryl Streep and Robert Redford in Out of Africa and model Jourdan Dunn, Getty Images/All Over Press.
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