Danish model Laura Julie styled by Columbine Smille and photographed by Andreas Sjödin.

Danish model Laura Julie styled by Columbine Smille and photographed by Andreas Sjödin.

IL FOULARD

Cosa c'è di più versatile di un quadrato di stoffa? Celebriamo il foulard, uno degli accessori più iconici della storia della moda.

LA SUA STORIA
Ben pochi capi di abbigliamento sono così simbolici e hanno una tale importanza storica e culturale. Si pensa che il foulard sia stato ereditato dagli antichi romani che lo usavano come un panno per pulirsi e asciugare il sudore, quindi senza alcun significato estetico o valenza superiore. In realtà è facile rintracciare molteplici origini per ciò che, dopotutto, è solo un pezzo di di stoffa quadrato, ma analizzeremo le varie possibili origini (forse) in altre occasioni. Durante i quasi 1500 anni che ci separano dalla caduta dell'Impero Romano, l'importanza del foulard nella società e nella cultura ha visto una crescita costante. È stato ed è ancora un simbolo religioso, un'icona politica e un modo di mostrare distinzione in campo militare. 

È stato introdotto come articolo di moda solo nel XIX secolo, dopo che le famose maison di moda francese hanno cominciato a produrlo. A quel tempo era spesso considerato un accessorio di super lusso, decorato da motivi intricatissimi e prodotto in pura seta. Dopo decenni passati a conquistarsi la fama di accessorio indispensabile nel guardaroba femminile, il foulard vanta la sua apparizione in ogni materiale, forma, colore e fantasia possibile, dalle lussuose versioni francesi in intensi colori e morbidi tessuti a quelli semplici ed economiche in rayon. 

La moda a portata di tutti è nata nel XX secolo e, durante questo periodo, il foulard diventa ciò che è oggi: un articolo che sia uomini che donne possono indossare per qualsiasi occasione. Una delle sue più leali sostenitrici è l'iconica rock star Stevie Nicks, famosa per le sue silhouette morbide e le frange, spesso valorizzate indossando un foulard sopra alle spalle o legato in testa. 

 

La modella è la nostra infatuazione danese Laura Julie (Le Management). Acconciature di Lok Lau (CLM) e make-up di Anya de Tobon (LinkDetails).

Friends of the scarf: Sophia Loren, Farrah Fawcett, Audrey Hepburn in both Charade and Roman Holiday, Grace Kelly and Brigitte Bardot, Getty Images.
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